La presentazione del libro di Fra a Modena, per la quale avevo una evidente ansia da prestazione, non può essere riassunta nelle classiche 3cosebelle serali che ho imparato a fare da lei.

E quindi eccole. Un po’ a casaccio. Come da mia antica tradizione:

– la sala della Casa delle donne di Modena gremita di persone che avevano conosciuto Fra (coi suoi genitori e parenti in prima fila)

-le foto che scorrevano alle mie spalle della sua performance sul Monologo della Vagina. Come questa

-qualcuno che entrando mi regala delle primule

-Vittorina Maestroni che presenta sfaccettature di Fra e del suo libro davvero interessanti

-io che cerco di non piangere e resisto fino a che sull’ultima lettura cade Micol Bemporad (ma quel testo è tostissimo)

-Barbara Pederzini che racconta la Fra che lavorava in agenzia a Modena (Bunker, quando l’ho conosciuta le spedivo libri lì)

– Sempre Barbara che sceglie questo video davvero inedito di una giovanissima Fra che sfrutta la sua esperienza australiana sul fronte lavorativo

-i mille selfie alla fine dell’incontro. Alcuni davvero commuoventi

-conoscere il ragazzo di origini salentine che gestiva l’Arci presso cui Fra faceva la barista. È grazie a lui, di rimbalzo, che nella mia playlist c’è Sciamu a ballare

-conoscere Francesco, compagno di classe di Fra alle Elementari, che è andato a recuperare una foto di loro due in un presepe vivente di trent’anni fa. E che poi mi ringrazia per quel che faccio (e davvero io non faccio altro che portare in giro la spada di Fraintesa)

-per ultimo lascio Nevio. Che ho conosciuto stasera ma mi ha scritto ieri un lungo dm su Twitter. E dopo che l’ho letto ho pianto. E poi gli ho dato del cretino perché ha aspettato troppo per scrivermelo. Perché lui ha una storia simile alla mia ma la sua compagna (1983 anche lei come Fra, di cui era una follower) è sopravvissuta. E non aveva mai trovato la forza di raccontarmi tutto questo. Salvo farlo ieri dicendo: abitiamo a Reggio Emilia. Ma veniamo. Beh, l’abbraccio con Nevio oggi valeva non solo le 3cosebelle. Ma tutta la fatica di portare avanti l’eredità, la forza che mi ha lasciato Fra.

Grazie per chi c’è stato stasera.

Grazie per chi ci sarà alle prossime.

A breve la data della prima del documentario su di lei.

Ad maiora