Sono passati quattro mesi e sono in Puglia, nel trullo di Benedetta dove venimmo un anno fa. E mi sembra di vederti lì sotto il portico che lavori al tuo computer. Ti sento ancora di più qui. Anche nel primo bagno nella “tua” Cala Cerasa ho dovuto fermare qualche volta lo snorkelling per prendere fiato e non piangere. Ah, ora noleggiano surf per lo stand up paddle. So già dove saresti ora mentre scrivo queste righe: a pagaiare, in piedi su una tavola.

Sono stato alla presentazione del libro di Ezio sulle stories di Instagram in una splendida masseria. Il volume ti è dedicato e ci sono pagine scritte da te. Lì ho incontrato Lisa che non vedevo dalla scorsa estate. Ci siamo abbracciati e abbiamo pianto. Fino a che la figlia (Alice, sempre più bella) ci ha giustamente interrotto.

Siamo stati tutti assieme su uno scoglio “adottato” da Benny e Giò. Ci hanno raggiunti anche Roby e Ale. Eravamo praticamente sempre in acqua perché c’era un caldo così intenso che forse ti farebbe apprezzare anche luglio (dicevi sempre: ci sono due stagioni: l’estate -agosto – e l’inverno, gli altri undici mesi).

Ieri sono andato a trovare Isa a Punta Prosciutto. So che mi avresti detto: troppa gente in Salento ad agosto. Ed era così. Ma abbiamo chiacchierato praticamente immersi nel mare e ci siamo isolati dal resto del mondo.

Prima di questa vacanza, sono successe un po’ di cose. Il tuo libro è pronto. Uscirà il 21 settembre per Piemme. Ci sei tu. La tua storia, la tua forza, la tua ironia. Purtroppo il finale è noto, ma lo si legge ogni volta sperando che qualcosa cambi. Qualcosa cambierà per chi avrà la pazienza di leggerlo e di assorbirne la positività.

Anche il murale avanza. Stefania ha preparato un bozzetto meraviglioso e ora si aspetta che la sovrintendenza dia il suo ok, perché il muro è di sua competenza.

Ah, l’Italia ha vinto gli Europei ma mi sono perso la Finale perché entrato in contatto con un positivo. La notizia che ti sarebbe davvero interessata è che ho stretto amicizia con Marchisio. Lo apprezzano e mi spiace che tu non abbia fatto in tempo a fare nemmeno una chiacchierata con lui.

Manchi.