3 mesi oggi, amore mio. E sei sempre qui. Ti ho tenuta con me nella tua Firenze e poi a Londra e ora a Monaco di Baviera (davvero non ricordo se ti la apprezzassi, ma col tuo tedesco fluente e la tua precisione sicuramente ti sarà garbata. L’unico problema -per te insormontabile- è che qui si gela! Mi ha ricordato il viaggio “freschino” con Denis sui Pirenei spagnoli…).

Sono successe tante cose, in questo primo mese estivo senza di te. Quanto ti sarebbe piaciuto questo sole, questo bel caldo (italiano), mentre tutti si lamentano.

Il tuo libro è ormai finito. Marta e Chiara hanno trovato nel tuo computer la foto australiana in cui tieni il piccolo canguro in braccio. È diventata la tua icona, da quando non ci sei più. Sarà l’immagine di copertina. E spero che il libro finisca nelle case di tante persone. Sia per le cose che ci sono scritte, sia perché i proventi aiuteranno Airc e altre associazioni benefiche. Sembra che si stia avvicinando anche la possibilità di dedicarti un murale a Milano. Viste le difficoltà, aspettiamo a cantare vittoria. Ma comunque verrebbe realizzato tra casa e la stazione, la strada che facevi per i tuoi tanti viaggi. Stefania sta preparando il bozzetto. Credo sarà bellissimo. E sarà un modo per farti conoscere da altre persone.

Ah, le mamme dell’asilo di San Prospero come regalo di fine anno alle maestre hanno fatto una donazione per la raccolta fondi in tua memoria. Siamo ormai a quota 166mila euro. Un amore senza fine.

Tra le brutte notizie ci ha lasciato Rose che non fa più compagnia a mia mamma. Quando ho ricevuto la notizia ho sperato, come il 2 aprile, che fosse solo un brutto incubo e che presto mi sarei svegliato. E invece purtroppo no.

Sto comunque cercando di prendere la vita a morsi, come mi hai insegnato tu.

Restando in tema, ho cenato con Kinzica a Firenze, dove seguo il ritiro della Nazionale. Non abbiamo rispettato il dettame di tenere le lacrime per un altro giorno. Ma andremo presto a trovare i tuoi/miei amici in Puglia. Sarà una vacanza senza di te. Ma sempre con te.

Manchi tanto. Che la terra continui a esserti lieve, amore mio.